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ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE DEL 26 MAGGIO 2019, MAYDAN LANCIA UN APPELLO PER RICHIEDERE UNA NUOVA AGENDA PER L’INTEGRAZIONE E LO SVILUPPO CONDIVISO TRA L’EUROPA E IL MEDITERRANEO.

 

Con questa iniziativa, vogliamo raccogliere firme da tutta Europa, dalla costa sud del Mediterraneo e oltre, per sostenere il nostro Appello “Elezioni Europee: Abbracciare il Mediterraneo significa salvare l’Europa”. Prima di lanciare l’iniziativa, figure chiave che apprezziamo per il loro lavoro in favore dei diritti umani, del risveglio culturale e del dialogo nella regione hanno firmato l’appello. A seguire una lista completa dei firmatari.

UNISCITI A NOI E FIRMA L’APPELLO QUI!

 

L’Appello è stato firmato da più di ottanta personalità, tra cui:  Esraa Abdel Fattah, leader della rivoluzione del 2011 e candidata al Nobel per la Pace, Egitto; Alaa Al-Aswany, Autore, Egitto; Suad Amiry, Autore e architetto, Palestina; Massimo Cacciari, Filosofo, Italia; Chen Alon, Regista teatrale e fondatore di Combatants for Peace, Israele; Koert Debeuf, Direttore, Tahrir Institute for Middle East Policy in Europe, Belgio; Erri De Luca, Autore e poeta, Italia; Costas Douzinas, Professore, London University e politico, Grecia/Regno Unito; Mehrez Drissi, Consigliere del Ministro per l’Istruzione, Tunisia; Idris El Gady, Coordinatore, Libyan Union of Civil Society, Libia; Thierry Fabre, Saggista e fondatore di Rencontres d'Averroès, Francia; Neus Fábregas, Vice sindaco, Città di Valencia, Spagna; Peter Frankopan, Professore, Oxford University, storico e autore, Regno Unito; Luca Jahier, Presidente, Comitato Economico e Sociale Europeo, Bruxelles; Dima Al-Joundi, regista, Libano; Entela Kasi, Poeta e presidente del PEN Club, Albania; Salam Kawakibi, Direttore, Centre Arabe de Recherches et d'Etudes Politiques, Siria/Francia; Emel Kurma, Direttrice, Helsinki Citizens’ Assembly, Turchia; Abdellatif Laâbi, Autore, Marocco/Francia; Montserrat Minobis, Fondatrice, Associazione delle Giornaliste di Catalogna, Spagna; Luisa Morgantini, Fondatrice AssopacePalestina ed ex membro del parlamento europeo, Italia; Besnik Mustafaj, Autore ed ex Ministro degli affari esteri, Albania; Leoluca Orlando, Sindaco, Città di Palermo e leader anti-Mafia, Italia; Moni Ovadia, Attore, musicista e autore, Italia; Saïd Salhi, Vice presidente, Ligue Algérienne pour la défense des droits de l’Homme, Algeria; Burhan Sönmez, Autore, Turchia; Ersi Sotiropoulos, Autrice, Grecia; Igor Štiks, Autore e studioso, Sarajevo-Zagreb-Belgrade; Nadia Urbinati, Professore di teoria politica, Colombia University, USA; Lesley Wood, Capo dipartimento di sociologia, York University, Canada.

Clicca qui per la lista completa dei più di 80 primi firmatari.

L’Appello è disponibile nelle seguenti lingue:

Oltre a lanciare l’Appello come petizione cittadina transnazionale, vogliamo trasmettere un messaggio ai partiti politici attraverso iniziative di advocacy. In particolare, stiamo organizzando una serie di dibattiti ed eventi sulla visione proposta dall’Appello prima delle Elezioni europee. La campagna si concluderà il 21 maggio, Giornata mondiale della diversità culturale per il dialogo e per lo sviluppo, nella quale inviteremo coloro che condividono la nostra ambizione a co-organizzare eventi pubblici sotto l’ombrello comune dell’Associazione Maydan. Gli eventi possono includere dibattiti, iniziative artistiche e culturali, eventi mediatici ecc., con l’obiettivo di riunire persone a discutere l’Appello e il Manifesto di Maydan. La campagna coinvolgerà più di dieci organizzazioni dei seguenti paesi: Italia, Spagna, Paesi Bassi, Svezia, Croazia, Serbia, Albania, Marocco, Grecia, Egitto.

Abbiamo anche organizzato un concorso creativo per giovani sul Mediterraneo come destino comune. Clicca qui per leggere i requisiti per partecipare al concorso. L’esito del concorso, come anche dei dibattiti e delle conversazioni che anticiperanno le elezioni, verrà poi “trasportato” attraverso il Mediterraneo sulla spedizione nautica Progetto Mediterranea, che salperà l’8 giugno 2019 da Lisbona e concluderà il suo viaggio a Genova, il 12 ottobre 2019.

La campagna per l’Appello è un’iniziativa sostenuta da un gruppo di organizzazioni:  Associazione Maydan; Het Grote Midden Oosten Platform (NL); National Museums of World Culture (SW); il giornale quotidiano Efsyn (GR); Center for Comparative Conflict Studies (SRB); Tadamon: The Egyptian Refugee Multicultural Council (EGY); IEMED (ES), Jocs de Pau (ES); Albanian Forum for the Alliance of Civilizations (ALB); Progetto Mediterranea (IT); e Institut Méditerranéen démocratique pour le développement et la formation (MOR).

(Immagine: Tabula Rogeriana. Disegnata dal geografo arabo Muhammad al-Idrisi nel 1154 per il re normanno Ruggero II di Sicilia, la mappa che mostra il mondo, e in particolare lo spazio mediterraneo, è orientata con il Nord in basso. Una metafora per il nostro sogno di andare oltre le categorie Nord e Sud)