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Fondatori

FONDATORI

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Gianluca Solera

Co-Presidente

Gianluca Solera è attivista e scrittore. Ha militato nei movimenti verdi e studiato pianificazione territoriale e urbanistica. È stato per dieci anni consigliere politico al Parlamento europeo, e per otto anni coordinatore delle reti della Fondazione Anna Lindh per il dialogo tra le culture. Dal 2014 al 2018 ha lavorato con l'organizzazione di cooperazione e sviluppo COSPE, occupandosi di democrazia e partecipazione, e attualmente collabora con Particip GmbH su società civile e diritti. L'ultimo suo libro è Citizen Activism and Mediterranean Identity. Beyond Eurocentrism (2017, Palgrave Macmillan). Cura un blog su società, politica e interculturalità nel Mediterraneo, dove racconta anche delle forme di resistenza in atto in Italia e nel Mediterraneo.  È stato uno degli ideatori di “Sabir Fest - Cultura e Cittadinanza Mediterranea”.

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Lisa Iliana Ariemma

Co-presidente

Lisa Iliana Ariemma è giornalista, ricercatrice, educatrice e attivista. Lavora in particolare su argomenti legati alla cittadinanza partecipata, la democrazia attiva e la migrazione. Ha creato e insegnato in corsi sul dialogo interculturale e il multiculturalismo ed ha pubblicato in riviste accademiche, giornali, riviste online, e blogs. Ha partecipato a vari convegni, incontri e eventi culturali in Europa, Nord America e Medio Oriente come attivista e ricercatrice indipendente. Lisa ha inoltre partecipato a diverse edizioni di SabirFest, ed è co-fondatrice di Maydan. Vive tra Meana di Susa, Italia, e Toronto, Canada, ma si considera cittadina del mondo.

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Ibrahim Heggi

Tesoriere 

Ibrahim Heggi si è laureato in Ingegneria Meccanica. coniuga profonde competenze tecniche con ampie conoscenze ed esperienze professionali e personali in ambito umanistico e socio-economico. Dopo aver dovuto lasciare il suo paese di origine sin da giovane, ha ricostruito nel continente europeo tanto la propria carriera professionale, quanto l’impegno e la propulsione nelle iniziative in difesa dei diritti umani dei cittadini, in particolar modo di giovani e adolescenti, e nelle attività di conoscenza maggiormente diretta dei popoli e delle vicissitudini che caratterizzano le società contemporanee nell’area mediorientale. Nell’ultimo decennio, Ibrahim ha dunque collaborato con le principali organizzazioni internazionali attive nella difesa e promozione dei diritti umani, e come fixer per i mass media di lingua araba in Italia e in altri paesi europei, oltre a curare personalmente approfondimenti legati all’area mediterranea. Ha collaborato per tre anni all’organizzazione e alla programmazione della manifestazione “Sabir Fest - Cultura e Cittadinanza Mediterranea”, e attualmente lavora come mediatore culturale al servizio di comunità di minori in difficoltà presso la Fondazione Progetto Arca Onlus di Milano.

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Francesca Romana Piro

Segretario

Francesca Romana Piro è medico e promotrice culturale. Lavora da oltre 20 anni nella sanità pubblica, dividendo il suo tempo tra la professione e i propri interessi e impegni nel campo della cultura, dell’ambiente e dei diritti civili. E’ co-fondatrice di “Progetto Mediterranea”, spedizione nautica, culturale e scientifica nel mar Mediterraneo,  con cui naviga per lunghi periodi durante l’anno, alla ricerca del pensiero e dell’identità mediterranea. Da quattro anni ha fondato anche “La Linea d’Ombra”, spazio culturale indipendente, luogo d’incontro e condivisione di idee per scrittori, artisti e intellettuali.

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Anna Lodeserto

Anna Lodeserto è laureata in ‘Scienze Internazionali e Diplomatiche’ con indirizzo in ‘Politiche dello Sviluppo e Paesi extra-europei’ e ha conseguito un master di secondo livello in ‘Peacekeeping & Security Studies’. Dopo numerose esperienze sul campo, attualmente lavora nel coordinamento di campagne e progetti euro-mediterranei a supporto della partecipazione dei cittadini nei processi decisionali prevalentemente in tematiche relative alla libera circolazione e mobilità transnazionale, al pluralismo dell’informazione, al contrasto alla criminalità organizzata, all’inclusione sociale e alle politiche migratorie. Produce periodicamente analisi, approfondimenti specialistici e articoli sugli strumenti di partecipazione della cittadinanza a livello europeo, le politiche migratorie e la libertà di stampa, oltre a cercare di dar voce a luoghi e avvenimenti delle periferie d’Europa e del mondo solitamente meno o poco congruamente rappresentati sui media tradizionali.

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Maria Lucia Parisi

Maria Lucia Parisi, reggina di nascita, s’è formata a Napoli: ha frequentato l’Università ‘Orientale’, prediligendo i percorsi inerenti la cooperazione allo sviluppo umano. In un percorso di formazione permanente, ha approfondito il tema presso l’Ispi di Milano e seguendo una serie di corsi afferenti anche a sviluppo associazionistico, progettazione e immigrazione. Ha mosso i suoi primi passi nel mondo della cooperazione con l’Arcs, ong dell’Arci, seguendo una pluralità di progetti di cooperazione nel Nord del Libano e promuovendo la sensibilizzazione sul tema sul territorio calabrese. Dai primi anni Duemila è diventata responsabile del settore Cooperazione internazionale dell’Arci – Comitato territoriale di Reggio Calabria. Ha sviluppato numerosi progetti di promozione sociale nel settore della legalità e dell’immigrazione, per i quali ha collaborato come consulente.

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Debora Del Pistoia

Debora Del Pistoia è un’attivista, giornalista e ricercatrice impegnata da anni nel campo dei diritti umani nel Mediterraneo. È co-autrice del libro “Rivoluzioni Violate. Cinque anni dopo: attivismo e diritti umani in Medio Oriente e Nord Africa” e ha pubblicato numerosi articoli su migrazioni, questioni di genere e libertà d’espressione e attivismo in Nord Africa, dove vive dal 2011. È co-promotrice di Sabir Fest e co-fondatrice dell’associazione Maydan sulla cittadinanza mediterranea. Lavora come responsabile delle campagne su Algeria, Marocco e Sahara Occidentale nell’ufficio regionale di Amnesty International a Tunisi.

 

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Lidia Lo Schiavo

Membro del Direttivo 

Lidia Lo Schiavo è professoressa associata di Sociologia presso l’Università degli Studi di Messina, dove insegna “Sociologia” e “Sociologia economica e della globalizzazione”. I suoi interessi di ricerca riguardano temi di teoria sociale e politica, teoria critica, teoria democratica, sociologia politica, sociologia delle migrazioni, studi europei e interculturali con particolare riguardo per l'area Mediterranea. Ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali, è membro dell'Associazione Italiana di Sociologia (AIS), International Political Science Association (IPSA), European Sociological Association (ESA) e del Réseau d'Etudes sur la Globalisation et la Gouvernance Internationale et les Mutations de l'Etat et des Nations (REGIMEN, UC Louvain), e ha al suo attivo numerose pubblicazioni, monografie e articoli, tra cui le monografie Ontologia critica del presente globale (Mimesis, 2014)  e Post-democracy and Neoliberal Hegemony (Lambert Publication, 2017).

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Giovanni Serra

Membro del Direttivo 

Giovanni Serra è responsabile in varie organizzazioni italiane di terzo settore, con ruoli dirigenziali, manageriali, tecnici e imprenditoriali, a livello nazionale e locale. Si occupa soprattutto di promozione del volontariato, gestione di imprese sociali, inserimento lavorativo di persone socialmente svantaggiate, formazione dei dirigenti. Ha promosso scambi giovanili internazionali e per cinque anni è stato componente del Comitato esecutivo della Rete Italiana per il Dialogo Euromediterraneo.

NUOVI MEMBRI DEL DIRETTIVO

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Fatima Idriss

Fatima Idriss è il direttore generale di Tadamon - Consiglio multiculturale egiziano per i rifugiati. Ha gestito diversi progetti a sostegno dei migranti/rifugiati in Egitto attraverso programmi di Helpline, programmi di Outreach e micro-contributi. Lavora nel campo dei diritti umani in Egitto dal 2001, collaborando con diverse organizzazioni internazionali, come Save the Children, CARE e GIZ. Ha sostenuto diverse iniziative per coinvolgere le persone nell'identificazione delle priorità, delle risorse e dei bisogni della propria comunità, per costruire un senso di appartenenza (da vittima a "cittadino attivo"), e per fornire soluzioni in modo da promuovere la partecipazione, il buon governo, la responsabilità e il dialogo comunitario. Originaria dell'Alto Egitto, sostiene e consiglia l'attuale movimento sudanese per la democrazia, e ha partecipato al "Sabir Fest" sin dal 2015.

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Ali Nasser

Ali Nasser è un avvocato per i diritti umani che si è laureato all'Università di Aleppo, Facoltà di Giurisprudenza, nel 1997.  Nel 2012 è entrato a far parte della Lega siriana dei liberi avvocati, raccogliendo gli avvocati che avevano sostenuto la rivoluzione siriana del 2011, e ha co-fondato il Comitato di amministrazione della giustizia nella città liberata di Aleppo, per il quale ha lavorato fino al 2013. Nel 2015, in seguito all'aggressione militare del regime sostenuta dalla Russia contro la città autonoma di Aleppo, è fuggito in Germania. Attualmente vive con la sua famiglia in Assia.  Ha partecipato a diverse conferenze sui diritti umani e sugli affari siriani in Turchia, Germania e Italia. Scrive articoli sugli affari sociali e politici siriani.

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Maria Peteinaki

Μaria Peteinaki è un architetto, laureato all'Università Politecnica di Atene, e lavora nel settore dal 2004. È co-fondatrice dello studio di architettura Oddworks (2006), e poi di ATAthens, un collettivo focalizzato sulla creazione di nuove narrazioni su Atene e sul rafforzamento delle comunità locali. Recentemente, il suo studio è diventato ECUAL, un laboratorio collaborativo focalizzato su soluzioni ecologiche per l'architettura e la città. È politicamente attiva dal 2009, in iniziative locali di base, ma anche nei Verdi: è stata co-portavoce del partito in Grecia, membro del Board del partito europeo e candidata alle elezioni europee. Dopo le elezioni legislative del 2019, ha lasciato il partito per motivi politici, e ora lavora alla creazione di un nuovo gruppo ecologico che ispiri le persone a impegnarsi maggiormente sul piano politico, e a proporre soluzioni alle questioni attuali, avendo come priorità il cambiamento climatico, i diritti umani e la crisi dei rifugiati.

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Il Consiglio direttivo di "MAYDAN" è composto attualmente da Lisa Ariemma, Ibrahim Heggi, Lidia Lo Schiavo, Francesca Piro, Giovanni Serra, Gianluca Solera e, dal dicembre 2019, Fatima Idriss, Ali Nasser e Maria Peteinaki.

Gianluca Solera è l'attuale rappresentante legale di "MAYDAN" e condivide la co-presidenza con Lisa Ariemma. Lisa è stata preceduta da Anna Lodeserto, che ha presieduto l'associazione dalla sua fondazione, nel luglio 2018, fino a gennaio 2019.

Nell'associazione, i ruoli vengono assunti a rotazione.